domenica 25 ottobre 2009

Caratteristiche peculiari del Metro Superleggero

Esaminando la struttura delle città appare immediatamente che l'unico spazio utilizzabile al fine di creare un nuovo sistema di mobilità urbana, senza provocare la distruzione di molte vie delle città stesse, risulta essere quello sovrastante le vie dall'altezza di 4 metri in su. Ed è proprio questo lo spazio che si intende utilizzare per Metro Superleggero.
Il Metro Superleggero è un rivoluzionario mezzo di trasporto pubblico urbano che utilizza per la localizzazione delle vetture e la rilevazione della loro velocità la tecnologia GPS, disponibile con la precisione necessaria solo dall’anno 2000 e che si differenzia da tutti gli attuali mezzi di trasporto pubblici per le seguenti 7 fondamentali caratteristiche:

  1. il tipo di spazio utilizzato; che è una via aerea costruita a oltre 4 metri dal suolo (livello del pavimento delle vetture) al fine di non interferire con la viabilità ordinaria, costituita da campate di profilati in acciaio appesi a bracci a loro volta agganciati ai lati dei piloni che li sostengono
  2. i mezzi di locomozione; che sono vetture automotrici elettriche ad utilizzo individuale e di coppia, che quindi si avvicinano molto al tipo di trasporto privato tendendo in parte a sostituirlo, che viaggiano appese a carrelli che scorrono in un profilato
  3. l’assenza di fermate intermedie lungo la tratta scelta; le vetture, infatti, una volta che siano uscite dalla stazione di partenza, non fanno fermate intermedie, ma si fermano solo alla stazione selezionata dal passeggero
  4. l’annullamento del tempo d’attesa mezzo; infatti, nel Metro Superleggero sono le vetture che attendono nelle stazioni i passeggeri e che partono non appena il passeggero è a bordo
  5. La bassa velocità di crociera e massima (da 25 a 33 km ora) che garantisce la massima sicurezza e il massimo confort pur assicurando tempi di percorrenza minori o uguali a quelli ottenibili con il metro tradizionale
  6. il sistema di guida delle vetture; che è totalmente automatico gestito da computers che, come detto, si avvalgono per la localizzazione delle vetture del sistema GPS d’ultima generazione
  7. la possibilità di ottenere l’interconnessione totale della rete che permette di collegare fra loro tutte le stazioni in modo che non si renda mai necessario per gli utenti effettuare trasbordi o fermate intermedie

I difetti che con l’adozione del Metro Superleggero saranno eliminati e che sono invece insiti in tutti i sistemi di trasporto pubblici attuali e che, come già detto, hanno indirizzato moltissimi utenti a preferire il trasporto privato con i conseguenti gravi problemi d’inquinamento, sono:

  1. la necessità di effettuare fermate intermedie lungo la tratta (treno, metro, bus)
  2. l’attesa dei mezzi alle stazioni (treno, metro, bus)
  3. la necessità di effettuare trasbordi fra più linee (metro, treno, bus)
  4. l’affollamento dei mezzi soprattutto nelle ore di punta (bus, metro, treno)
  5. la distanza delle stazioni dagli utilizzatori e dalle destinazioni (treno, metro)
  6. i tempi d’attesa mezzo e di percorrenza della tratta differenti a seconda delle ore (bus, metro)
  7. l’utilizzo di combustibili inquinanti (bus)
  8. l’elevata incidenza sui costi del personale viaggiante (bus)
  9. l’elevata incidenza dei costi di realizzazione degli impianti (metro, treni)
  10. i notevoli tempi di realizzazione delle infrastrutture necessarie (metro, treno)
  11. il tempo elevato di percorrenza della tratta specie nelle ore di punta (bus)
  12. l’elevato rischio di rimanere vittima di furti (metro, treno, bus)
  13. l’elevata velocità massima di esercizio (metro, treno, bus)

martedì 20 ottobre 2009

Metropolitana Superleggera



Premessa

L’esigenza di studi sulla realizzabilità di nuovi sistemi di trasporto pubblico urbano nasce dall’esame dei gravi difetti dei sistemi di trasporto pubblico attuali (lentezza, elevato costo, basso grado di confort, inquinamento); tutti difetti che spingono i cittadini a un maggiore utilizzo dell’auto privata in città con gravi conseguenze sull’inquinamento, sull’aumento del numero di vittime della strada e sull’ulteriore aumento della lentezza dei trasporti sia pubblici che privati.
La tipologia delle città italiane, spessissimo dotate di centri storici importanti, complica ulteriormente i problemi del traffico di superficie.
Nelle metropoli una parziale risposta a questi problemi è stata trovata creando una più o meno estesa rete di trasporto pubblico sotterranea, soluzione che comporta però costi elevatissimi e tempi di realizzazione per l’eventuale sviluppo della rete lunghi e incerti con gravi disagi alla viabilità di superficie; per città di dimensioni inferiori alle metropoli questa soluzione non è di pratica realizzazione, sempre a causa dei costi, mentre i problemi sulla lentezza dei trasporti di superficie e sull’inquinamento da essi determinato si sono estesi nel frattempo fino alle piccole città.
Da qui l’utilità di prendere in considerazione soluzioni di trasporto pubblico finora inesplorate, perché d’impossibile realizzazione ancora nel recente passato, che utilizzano un insieme di tecnologie che oggi invece sono fortunatamente a nostra disposizione.