Il Metro Superleggero è un rivoluzionario mezzo di trasporto pubblico urbano che utilizza per la localizzazione delle vetture e la rilevazione della loro velocità la tecnologia GPS, disponibile con la precisione necessaria solo dall’anno 2000 e che si differenzia da tutti gli attuali mezzi di trasporto pubblici per le seguenti 7 fondamentali caratteristiche:
- il tipo di spazio utilizzato; che è una via aerea costruita a oltre 4 metri dal suolo (livello del pavimento delle vetture) al fine di non interferire con la viabilità ordinaria, costituita da campate di profilati in acciaio appesi a bracci a loro volta agganciati ai lati dei piloni che li sostengono
- i mezzi di locomozione; che sono vetture automotrici elettriche ad utilizzo individuale e di coppia, che quindi si avvicinano molto al tipo di trasporto privato tendendo in parte a sostituirlo, che viaggiano appese a carrelli che scorrono in un profilato
- l’assenza di fermate intermedie lungo la tratta scelta; le vetture, infatti, una volta che siano uscite dalla stazione di partenza, non fanno fermate intermedie, ma si fermano solo alla stazione selezionata dal passeggero
- l’annullamento del tempo d’attesa mezzo; infatti, nel Metro Superleggero sono le vetture che attendono nelle stazioni i passeggeri e che partono non appena il passeggero è a bordo
- La bassa velocità di crociera e massima (da 25 a 33 km ora) che garantisce la massima sicurezza e il massimo confort pur assicurando tempi di percorrenza minori o uguali a quelli ottenibili con il metro tradizionale
- il sistema di guida delle vetture; che è totalmente automatico gestito da computers che, come detto, si avvalgono per la localizzazione delle vetture del sistema GPS d’ultima generazione
- la possibilità di ottenere l’interconnessione totale della rete che permette di collegare fra loro tutte le stazioni in modo che non si renda mai necessario per gli utenti effettuare trasbordi o fermate intermedie
I difetti che con l’adozione del Metro Superleggero saranno eliminati e che sono invece insiti in tutti i sistemi di trasporto pubblici attuali e che, come già detto, hanno indirizzato moltissimi utenti a preferire il trasporto privato con i conseguenti gravi problemi d’inquinamento, sono:
- la necessità di effettuare fermate intermedie lungo la tratta (treno, metro, bus)
- l’attesa dei mezzi alle stazioni (treno, metro, bus)
- la necessità di effettuare trasbordi fra più linee (metro, treno, bus)
- l’affollamento dei mezzi soprattutto nelle ore di punta (bus, metro, treno)
- la distanza delle stazioni dagli utilizzatori e dalle destinazioni (treno, metro)
- i tempi d’attesa mezzo e di percorrenza della tratta differenti a seconda delle ore (bus, metro)
- l’utilizzo di combustibili inquinanti (bus)
- l’elevata incidenza sui costi del personale viaggiante (bus)
- l’elevata incidenza dei costi di realizzazione degli impianti (metro, treni)
- i notevoli tempi di realizzazione delle infrastrutture necessarie (metro, treno)
- il tempo elevato di percorrenza della tratta specie nelle ore di punta (bus)
- l’elevato rischio di rimanere vittima di furti (metro, treno, bus)
- l’elevata velocità massima di esercizio (metro, treno, bus)







